ConAltriOcchi blog – 以不同的眼光看世界-博客

"C'è un solo modo di vedere le cose finché qualcuno non ci mostra come guardare con altri occhi" – "There is only one way to see things, until someone shows us how to look at them with different eyes" (Picasso) – "人观察事物的方式只有一种,除非有人让我们学会怎样以不同的眼光看世界" (毕加索)


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Maria Assunta ci ascolta anche in un piccolo villaggio dell’Africa

Dal Benin, Igor Kassah

Lo scorso 15 agosto, come in ogni comunità della Chiesa Universale, anche la piccola parrocchia di San Martino nella diocesi di Natitingouha (Benin) ha celebrato la festa della Vergine Maria Assunta in cielo. E’ stata la seconda volta che questa comunitá del Benin ha potuto celebrare questa festa da quando è stata creata. Già dalle 7 del mattino, erano tanti i fedeli radunati attorno alla statua di Maria della Rosa mistica per recitare il rosario prima della Santa Messa prevista per le ore 8. Dopo la recita delle litanie a Maria  Nostra Signora de l’Atacora (Nome del Nord del Benin dove si trova la diocesi di Natitingou), è iniziata la Santa Messa all’esterno della parrocchia. Con canti e balli tradizionali, la processione con la statua della Vergine si è portata all’interno della chiesa. La devozione per Maria è molto forte qui. Al posto del commento alle letture del giorno ho invitato qualche fedele a condividere quello che significa Maria assunta. Dalle risposte ho capito che non era necessario soffermarmi sull’aspetto del dogma, perché per il Popolo di Dio se Maria è la Madre di Gesú non si puo accettare che suo corpo conosca la corruzione della terra. I fedeli non si preoccupano di quando e come Maria è stata portata al cielo. Ho trovato questa risposta originale e semplice. La gente ha anche capito che attraverso l’intercessione della Vergine Maria si puo’ ottenere la misericordia di Dio e la Sua protezione.

Dopo la celebrazione, il coro che ha animato la Santa Messa ci ha fatto ballare con bei canti in onore a Maria. Nel pomeriggio abbiamo anche organizzato un’attivitá di formazione musicale per i giovani della parrocchia, che hanno anche ricevuto un attestato di partecipazione.

E’ stata una bellissima festa e sono convito che Maria avrà chiesto al Signore di aiutarci ad andare avanti con la costruzione della nostra chiesa di San Martino. Confidiamo che per l’intercessione di Sua Madre, il Signore ci ascolterá.

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Ora et labora: Pasqua/Easter in Benin

Riceviamo una testimonianza di Don Igor Kassah, sacerdote del Benin, che opera a Natitingou, nel Nord del Paese. Ci manda alcune foto dei lavori di costruzione di alcune capanne che servono per far riparare i fedeli dalle piogge e consentire loro di partecipare alla Messa e ai vari momenti liturgici – che si tengono all’esterno – senza bagnarsi. Purtroppo delle piogge particolarmente violente qualche settimana fa hanno distrutto alcune delle capanne già parzialmente costruite. Sono purtroppo rimasti vittime anche due bambini che giocavano per strada. Don Igor e i fedeli però non si sono scoraggiati, hanno messo insieme dei risparmi e hanno avviato nuovamente i lavori di costruzione, che tra poco dovrebbero essere ultimati. Riceviamo anche qualche foto della Veglia pasquale – l’accensione e benedizione del fuoco, luce di Cristo – e un battesimo. Segni, ci sembrano, di una Chiesa viva e giovane, che prega e lavora.

Fr. Igor Kassah, a priest from Benin working in Natitingou, in the Northern part of the country, shares with us some experience from his community, including photos. They are building some tents that are instrumental to having the faithful be protected by the rains and participate safely in the Mass and various liturgical celebrations, which take place outdoor. Unfortunately, the construction works have been damaged by some heavy rains a few weeks ago. Two children who were playing outside even died. Fr. Igor and his community, however, did not lose hope and put together some savings to start up the construction works again, which should be completed soon. We also receive a few photos about the Easter Vigil Mass, with the blessing of the fire, light of Christ, and the celebration of a Baptism. Symbols, it seems to us, of a lively and young Church, which prays and works.


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Ci accontentiamo di poco sperando nella Provvidenza: da una parrocchia del Benin

Con gioia pubblichiamo un post di don Igor Kassah, sacerdote del Benin che ha studiato a Roma presso la Pontificia Università Urbaniana e ha svolto servizio pastorale nella nostra parrocchia Santa Maria ai Monti, con grande dedizione e disponibilità. Un nostro carissimo amico che ricordiamo spesso con grande affetto e nostalgia e per il cui ministero preghiamo sempre. Qui pubblichiamo un suo primo e speriamo non ultimo blog post, corredato con foto. Una bella testimonianza dalla Chiesa del Benin.



Don Igor Kassah

Vorrei condividere con voi sul blog un evento bello che abbiamo vissuto pochi giorni fa. Ho celebrato il rito dell’entrata al catecumenato per 60 ragazzi e adulti che hanno cominciato il cammino cristiano all’inizio dell’anno pastorale. 

In questa nuova parrocchia di San Martino nella diocesi di Natitingou al nord della Repubblica del Benin ho 164 catecumeni  (dal primo anno al quarto anno di cresima.) Abbiamo una communità dinamica e giovane. Come amministratore della parrocchia,  lavoro con una decina di catechisti. La parrocchia ha solo un anno. Per ora abbiamo solo una chiesetta che contiene quasi 200 fedeli e la domenica disponiamo altre sedie fuori. Non abbiamo altre strutture per le riunioni, le prove di canto per diversi cori  (due cori in lingua francese, uno per i bambini, poi un altro per giovani. Ben 5 cori in diversi dialetti!). Ogni domenica anima la liturgia un coro diverso. Per ora ci accontentiamo del poco che il Signore ci ha regalato sperando che la Provvidenza ci venga presto in aiuto. Grazie di pregare per questo.