ConAltriOcchi blog – 以不同的眼光看世界-博客

"C'è un solo modo di vedere le cose finché qualcuno non ci mostra come guardare con altri occhi" – "There is only one way to see things, until someone shows us how to look at them with different eyes" (Picasso) – "人观察事物的方式只有一种,除非有人让我们学会怎样以不同的眼光看世界" (毕加索)


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不是英雄,而是证人

我们把罗马观察报2019年11月13日的一篇文章刊登在我们的博客上。其中文翻译由我们的博客负责。若某版权拥有者不喜欢我们把这篇文章放在网站上,我们可随时立刻删除。

方济各神父

我们的教堂和主教座堂是世界遗产;艺术和信仰一直都是盟友,它们一起给全世界的美丽作出不少贡献。

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但外观形态与集合天主子民的内心清澈,也就是与建立教会的活石的清澈不符的时候,一切都会失去了自己的价值,变成了一个隔离、分裂、破坏、及使人震惊的徒劳的虚伪行使。

「有些人正谈论圣殿是用美丽的石头,和还愿的献品装饰的」。我们都被召来继续确认我们内心圣殿的稳定与和谐。耶稣说的很清楚,一座沦为侮辱和利用穷人的市场或贼窝的圣殿,必须被拆毁:「你们所看见的这一切,待那时日一到,没有一块石头留在另一块石头上,而不被拆毁的」。

这段福音将在第三届世界穷人日阅读,而且教宗在他的文告里这样写说:「我们甚至使有敌意的建筑理论化并予以实现,以便我们在街道上,在最后的接待处也摆脱他们的存在」。一个圣神或世俗的建筑,一个没有精神和道德的具体性、甚至为了反对穷人而有时设计的建筑,注定不可避免的要倒塌,因为上主「绝不会忘掉他们惨痛的呼声」(圣咏 九,13)。经济、政治、社会、及宗教的贪污系统注定要结束:「这些事开始发生时,你们应当挺起身来,抬起你们的头,因为你们的救援近了」。

别怕,邪恶不是战无不胜的,其实在基督内已被打败了,而且好讯息是,历史走向美好的实现。这是个由贫穷的人,也由许多痛苦和鲜血、冤枉和压迫、敌人之间的战争和亲戚及好友的背叛组成的贫穷的历史,但它是一个在天父手掌里、承担在圣子体内、由圣神领导的历史。

基督徒蒙召来坚持宁静的信任,信任一切都走向终点,不但不是真的,反之总有一个新的日常开始,就像我们向天父要求的日用食粮一样。

信仰的生活一直是某件诞生与重生的事,的确不是某件死亡的事。为此,我们不应该在只是一种工具的「美丽石头」里寻找天主,而要在人们、生活经验、诞生的婴儿、及老年人里寻找祂,这些老年人从他们的智慧讲台上和主教座堂里告诉我们一个无与伦比的美丽。谁注视了一个小孩子的眼睛,或一个老年人充满生命的脸,就会为如此的美丽而惊讶不已,甚至不知道恐惧是什么。

我们用圣神的眼睛来看世界,就会在每天的生活情节中不仅能看到痛苦,而且也能看到爱情,不仅能看到季节的结束,而且也能看到某些新事的开始,那里基督在前引导我们,或许我们经常不会好好辨认它,但没关系,因为它已经是福音。

如今人类已在天主的心内,不再光居住在时空中,而居住在天主的奥秘中。我们每天在基督内再次发现一直在教会里培养的内心生活的来源:沉思的地点与时刻;经文的祈祷阅读;牧者和天主子民共享的简单与贫穷的生活;对世界痛苦的注意和接近;父母传递给我们信仰的美丽。我们不需要做任何事,我们已做了很多、太多了,为了获得天国,我们只要彰显「某人」。我们需要的不是反对世界的英雄们,而是爱世界的复活了的基督的证人。


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Non eroi ma testimoni

Postiamo sul nostro blog un testo pubblicato sull’Osservatore Romano del 13 novembre 2019. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la presenza dell’articolo sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto.

Il Vangelo della XXXIII Domenica del Tempo ordinario

Don Francesco Pesce

Le nostre chiese e cattedrali sono un patrimonio dell’umanità; l’arte e la fede sono sempre state alleate e insieme contribuiscono non poco alla bellezza del mondo intero.

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Quando però all’aspetto formale non corrisponde una limpidezza interiore del popolo di Dio radunato, cioè delle pietre vive di cui è composta la Chiesa, allora tutto perde il suo valore, e diventa un vano esercizio di ipocrisia che separa, divide, distrugge, scandalizza.

“Mentre alcuni, parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi”. Siamo tutti chiamati ad una continua verifica della stabilità e della armonia del nostro tempio interiore. Gesù dirà con chiarezza che un tempio ridotto a casa di mercato o ad una spelonca di ladri, dove si umiliano e si sfruttano i poveri, deve essere distrutto: “Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta”.

Questo Vangelo si legge nella la Terza Giornata Mondiale dei Poveri e nel Suo messaggio così scrive il Papa: “Si è giunti perfino a teorizzare e realizzare un’architettura ostile in modo da sbarazzarsi della loro presenza anche nelle strade, ultimi luoghi di accoglienza.” Una architettura sacra o profana, vuota di concretezza spirituale, morale e addirittura alcune volte pianificata contro i poveri, è destinata inesorabilmente a cadere perché il Signore: «non dimentica il grido dei poveri» (Sal 9,13). I sistemi di corruzione economica, politica, sociale, religiosa sono destinati a finire: “Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo perché la vostra liberazione è vicina”.

Nessuna paura, il male non è invincibile, anzi è già vinto in Cristo, e la Buona Notizia è che la storia cammina verso il compimento del bene. E’ una povera storia, fatta di poveri uomini, anche di tanto dolore e sangue, di ingiustizie e sopraffazioni, di guerre tra nemici e di tradimenti dei parenti e degli amici, ma è una storia nelle mani del Padre, assunta nel corpo del Figlio, guidata dallo Spirito.

I cristiani sono chiamati a perseverare nella serena fiducia che non è vero che tutto va verso la fine, ma anzi c’è sempre un nuovo inizio quotidiano, proprio come il pane che chiediamo al Padre.

La vita di fede è sempre qualcosa che nasce e rinasce, non certo qualcosa che muore. Per questo Dio va cercato, non nelle “belle pietre” che sono solo un mezzo, ma nelle persone, nelle vicende della vita, nei bambini che nascono e negli anziani che ci parlano dalla loro cattedra di sapienza e dalle loro cattedrali di una bellezza insuperabile. Chi guarda negli occhi un bambino, o il volto carico di vita di un anziano rimane stupefatto da tanta bellezza e non sa più neanche cosa è la paura.

Guardiamo il mondo con gli occhi dello Spirito e sapremo scorgere nella trama dei giorni, non solo dolore, ma anche amore, non solo la fine di qualche stagione ma l’inizio di qualche cosa di nuovo dove Cristo ci ha preceduto, che forse spesso non sappiamo bene identificare, ma non importa perché è già vangelo.

Ormai l’uomo è nel cuore stesso di Dio, non abita più soltanto il tempo e lo spazio, ma abita il mistero di Dio. Riscopriamo ogni giorno in Cristo le sorgenti della vita interiore coltivate da sempre nella Chiesa: luoghi e momenti di contemplazione; la lettura orante della Scrittura; la condivisione dei pastori, con il popolo di Dio, di una vita semplice e povera; l’attenzione e la vicinanza alle sofferenze del mondo; la gioia e la bellezza della fede trasmessaci dai nostri genitori. Non dobbiamo fare qualcosa, tante cose facciamo, troppe, per guadagnarci, il Regno, dobbiamo solo manifestare Qualcuno. Non servono eroi che combattono contro il mondo, ma testimoni del Risorto che il mondo lo amano.


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折断一个枷锁

我们把罗马观察报2019年9月17日的一篇文章刊登在我们的博客上。其中文翻译由我们的博客负责。若某版权拥有者不喜欢我们把这篇文章放在网站上,我们可随时立刻删除。

方济各神父

耶稣说,你们不能事奉天主而又事奉钱财。但似乎可以怎么做,还颇容易。我们一边以一种正式、合宜和显明的归属来事奉天主,一边也事奉钱财,甚至成为它的奴隶。

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耶稣把我们情愿隐瞒的事,也就是基督徒生活和经济之间的关系,带到阳光下,这是一种很微妙、有必要的关系,如果此关系成为束缚、枷锁,它就渐渐地偷走我们的灵魂,麻醉我们的信仰,使我们减少人性。

 当亚西西的圣方济各接受了他圣召的恩典,一开始就在父亲面前,把钱币扔在地上。这是个奇妙、美妙、基督徒的行为,一个该属于我们大家的行为;他折断了枷锁,摆脱了依附,把钱财放回到正确的位置,也就是工具的类别中。

钱财不是一个目的,而是人类手里的一个工具。钱财常常成为了一个不公平的工具,因为人类用它来主宰其他人,使整个民族服从一些上层人士的控制。教会的历史也训示我们不少人远离了信仰,因为他们受到了有关利用金钱与钱财的不良见证。

耶稣邀请祂的门徒们「精明」地使用钱财。祂要求我们每个人,在个人和社区的层面上与经济建立一个不同的关系。福音本质上也是个社会的喜讯,它提醒我们善用金钱、钱财,便是使它成为各民族之间解放与和好的工具。感谢天主,经济学科的文化进步正有利于一个越来越大的意识觉醒,有关于全球钱财的一个更公平分配的需要。有些国际机构和更发展的国家正在为新的社会平衡奋斗,但这场战斗还很长很困难。

黑钱、权力、事业、贪污、游说主义、和教会世俗主义站在同一边,四处巡行去寻找要吞噬的人。耶稣告诉我们,如果要摆脱一切原教旨主义和所有经济依赖性而生活与宣告福音,我们必须和祂一同「面朝耶路撒冷走去」。

我们每个人走上耶路撒冷不只是重要的,且是必须的,耶路撒冷不是中央银行的城市,而是杀害先知的城市,他们接受了上主悲剧性和伟大的生活建议,并准备好付出极高的代价,平静地相信祂的枷锁是柔和的,祂的负荷是轻省的。只有天主耶稣基督教导我们去爱,无边际无限制、无原教旨主义和总是无偿地去爱。


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Spezzare un giogo

Postiamo sul nostro blog un testo pubblicato sull’Osservatore Romano del 17 settembre 2019. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la presenza dell’articolo sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto.

Il Vangelo della XXV Domenica del tempo ordinario

Don Francesco Pesce

Non potete servire Dio e la ricchezza dice Gesù. Sembrerebbe invece che si possa fare piuttosto facilmente. Si serve Dio con una appartenenza formale, conveniente ed esibita, e si serve la ricchezza divenendone addirittura, schiavi.

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Gesù porta alla luce del sole, ciò che noi volentieri nascondiamo, il rapporto tra la vita cristiana e l’economia, un rapporto molto delicato, necessario, che se diventa un vincolo, un giogo, a poco a poco ci ruba l’anima, anestetizza la fede, e ci rende meno umani.

Quando San Francesco d’Assisi accettò il dono della sua vocazione, iniziò gettando i denari a terra davanti al padre. Un gesto straordinario, bellissimo, cristiano, che dovrebbe essere di tutti noi; egli spezzò un giogo, si liberò da una dipendenza, ricollocò il denaro al posto giusto, cioè nell’ordine dei mezzi.

Le ricchezze non sono un fine, ma uno strumento nelle mani degli uomini. Troppo spesso sono diventate uno strumento ingiusto perché l’uomo se ne è servito per dominare gli altri uomini e assoggettare interi popoli al controllo di alcune elite. Anche nella Chiesa la storia ci insegna che non pochi si sono allontanati dalla fede, perché hanno ricevuto una cattiva testimonianza nell’uso del denaro e delle ricchezze.

Gesù invita i suoi discepoli ad essere “scaltri” nell’uso delle ricchezze. Chiede ad ognuno di noi un diverso rapporto con le economie sia sul piano individuale che in quello comunitario. Il Vangelo, che per sua natura è anche una Buona Notizia sociale, ci ricorda che il corretto uso del denaro, della ricchezza, è quello di farne uno strumento di liberazione e di riconciliazione tra i popoli. Grazie a Dio il progresso culturale delle scienze economiche, sta favorendo una sempre maggiore presa di coscienza, circa il bisogno di una più equa distribuzione delle ricchezze del pianeta. Alcune organizzazioni internazionali e alcune nazioni più sviluppate stanno lottando per nuovi equilibri sociali, ma la battaglia è ancora molto lunga e difficile.

Denaro sporco, potere, carriera, corruzione, lobbismo, clericalismo stanno dalla stessa parte e vanno in giro cercando chi divorare. Gesù ci dice che per vivere e annunciare il Vangelo, liberi da ogni integralismo e da ogni dipendenza economica, bisogna con Lui “mettersi in cammino verso Gerusalemme”.

Non è solo importante, ma è necessario che ciascuno di noi salga a Gerusalemme, che non è la citta della banche centrali, ma la città che uccide i profeti, accogliendo la drammatica e magnifica proposta di vita del Signore, pronti a pagare un prezzo molto alto, con la serenità che il Suo giogo è dolce e il Suo carico leggero . Solo il Dio di Gesù Cristo ci insegna ad amare senza confini, senza limiti, senza integralismi e sempre gratuitamente.


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“Abitare con il cuore la città”: il Cardinale Vicario incontra la Diocesi di Roma all’inizio dell’anno pastorale

Ieri sera, nella basilica di San Giovanni in Laterano si è tenuto il primo incontro di inizio anno pastorale della Diocesi di Roma con il cardinale vicario Angelo De Donatis, a cui hanno partecipato anche sacerdoti, diaconi, religiosi e operatori pastorali.

DeDonatis

Photo credit: http://www.diocesidiroma.it/

In un clima di preghiera e riflessione, il cardinale ha tenuto un discorso sull’identità, i compiti e lo stile di équipes pastorali, “un piccolo gruppo di persone che possa prendersi cura del cammino di tutti, custodendo la direzione comune e animando concretamente le diverse iniziative”. Le équipes, come annunciato nel corso della serata, riceveranno il mandato da Papa Francesco, che sarà presente alla Messa nella stessa basilica sabato 9 novembre alle ore 17.30.

FedeliBasilicaSanGiovanni

Photo credit: http://www.diocesidiroma.it/

L’invito, mandato attraverso una lettera spedita lo scorso 2 settembre, in cui De Donatis ha delineato gli obiettivi degli incontri, è per tutti quelli che possano farci comprendere cosa significhi “abitare con il cuore la città”. Una grande novità che il porporato aveva già annunciato durante i Vespri dello scorso 24 giugno.

Mercoledì 18 ci sarà il secondo appuntamento dedicato ai giovani, giovedì 19 ai poveri e l’ultimo, previsto per venerdì 20, sarà quello sulla famiglia.


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Papa Francesco visita Giappone e Thailandia

Un nuovo Viaggio Apostolico attende Papa Francesco, che dal 19 al 26 novembre prossimi si recherà in Thailandia e in Giappone, come dichiarato questa mattina dal neo Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.

ViaggioGiapponeThailandia

Il Governo del Regno della Thailandia e i Vescovi del Paese attendono il Papa dal 20 al 23 novembre, mentre dal 23 al 26 è atteso dal Governo ed Episcopato del Giappone, in cui visiterà le città di Tokyo, Nagasaki ed Hiroshima.

Non è stato ancora reso noto il programma ufficiale.

Il viaggio in Giappone era stato già annunciato dal Papa a fine gennaio, prima della partenza per Panama, in occasione della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, come riportato anche dal nostro blog .

Dopo Giovanni Paolo II, Bergoglio sarà il secondo Papa a fare visita alla Thailandia e al Giappone.


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Papa Francesco: messaggio per un nuovo patto educativo

Papa Francesco ha rilasciato un Videomessaggio per rilanciare un nuovo “patto educativo globale“, richiamato più volte nei suoi documenti e discorsi.

PattoEducativo

Photo credit: https://www.vaticannews.va/it.html

Un evento mondiale che si terrà in Vaticano il 14 maggio 2020. Convocate le personalità di tutto il mondo e i giovani in una serie di dibattiti e tavole rotonde per discutere sul tema “Ricostruire il patto educativo globale”.

Un incontro per rafforzare l’impegno con le giovani generazioni, ascoltarle e costruire un dialogo propositivo e di mutua comprensione. Nel Messaggio il Papa ricorda l’Enciclica Laudato Si’, un invito rivolto a tutti per collaborare alla custodia della nostra casa comune: “Mai come ora, c’è bisogno di unire gli sforzi in un’ampia alleanza educativa per formare persone mature, capaci di superare frammentazioni e contrapposizioni e ricostruire il tessuto di relazioni per un’umanità più fraterna”.